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info@sebastianobalbo.it
Faccio esposizioni come altri scrivono libri.
Quando ho qualche cosa da dire la dico nella maniera che più mi appartiene, con gli oggetti, le forme, i colori e le azioni.
Gli oggetti che uso preferisco siano kitch in modo da avere davanti un ampio e rassicurante territorio di miglioramento. La mia riconoscibilità è nel non averla. I soggetti di cui parlo sono la religione, il tempo, l'arte stessa. Nel lavoro cerco di semplificare procedendo verso il centro, quando ci riesco, quando qualcuno ci riesce, si ottiene una comunicazione allargata, leggibile a più livelli”.





Qui di seguito trovate la successione delle mie ultime esposizioni, dal 1994 in avanti. Non ci sono tutte, non serve. Sono, come vi ho detto, lavori tematici quindi riassumono in buona parte il mio pensiero.



ECOART (Manifesto provvisorio dell'arte etica) - Torino 2011

FARE ARTE CON L'ARTE GIA' FATTA

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THE FLYING MAN - New York 2011


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IL NULLA ESPANSO - Torino 2010
LE NEANT REPANDU - Cannes 2010
DAS ERWEITERTE NICHTS - Berlin 2010

Finiti i tempi della cornice invasa ora è il centro ad essere sotto assedio.

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IL FAUT FAIRE AVEC - 2009

Le opere sono i muri della galleria o più esattamente, alcune parti di queste mura circoscritte da cornici sono diventate opere d'arte.


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QUANDO TUTTO E' ARTE NULLA E' ARTE - 2005

La mia prima performance.
E' stata la voglia di fare il punto sullo stato dell'arte. Ho dimostrato che alcune anonime persone con qualche idea sono in grado di produrre più significato, interesse e bellezza della maggioranza dei miei celebrati colleghi. Ribadisco un mio vecchio concetto:- la rivoluzione è finita.L'esagerare,lo spargere sangue non è più utile. Nuovo è usare tutto questo “linguaggio liberato” per dire qualche cosa.

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ADESSO, TRA MILLE ANNI - 2000

Gli oggetti del presente trasformati in reperti.
L'effetto del tempo è come un velo di pietà steso su ogni cosa.

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ANTE LITTERAM - 1994 con Fulvio Bortolozzo

Ha come soggetto “la parola” nella sua decadenza.


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